Il raduno delle vespe di Solarussa


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Il quarto raduno delle vespe organizzato dal Vespa Club di Solarussa ha registrato il maggior numero di partecipanti di sempre, circa 130 fra cinquantini e vesponi. Al momento della partenza, in piazza Co’e forru  erano presenti i vespa club di Cagliari, Carbonia, Selargius (Karalis), Santa Cristina di Paulilatino, Nuoro, Sassari, Trexenta, Macomer, Terralba (Su Campidanu) e addirittura una rappresentanza del Vespa Club Roma Casalotti, il cui presidente è arrivato in sella a uno splendido 125 del ’61. Il serpentone di moto colorate si è snodato in direzione di Tramatza, è passato  per Milis ed è salito a Bonarcado, sosta a Seneghe per un rinfresco e poi in discesa verso il mare, passando per Narbolia. Dopo le curve sul mare di Torre del Pozzo, S’Archittu e Santa Caterina i vespisti si sono seduti a mangiare in un agriturismo fra mare e campagna poco fuori dal paese.

Per capire come nasce un’iniziativa del genere ho intervistato Eraldo Sanna e Massimo Piras, rispettivamente presidente e vicepresidente del Vespa Club Solarussa.

E’ nata dalla passione per questa motocicletta, nel 2009. In pochi temerari abbiamo organizzato un raduno, quasi per scommessa. Avendo avuto un buon riscontro, l’abbiamo riproposto per il secondo anno. Nel 2011 ci siamo costituiti formalmente come Vespa Club Solarussa affiliandoci al Vespa Club d’Italia.

Alla manifestazione ho visto persone di tutte le età…

La passione per la vespa è trasversale, va dal quindicenne al settantacinquenne, in questo raduno ce n’era un paio. I raduni di vespe sono quasi per famiglie, si differenziano dagli altri raduni motociclistici. La vespa è presente da sessantasei anni quasi ininterrottamente. Adesso stanno riproponendo i PX vecchia maniera, Vespa è sopravvissuta alle mode. Un quindicenne di oggi magari la vede a casa del babbo e si appassiona alla particolarità. Molti ragazzi le cercano vecchie.

Un successo ininterrotto…

Vespa ha avuto una crisi aziendale ma ha ripreso a marciare e l’anno scorso è uscito un modello per il centocinquantesimo dell’unità d’Italia.

E i raduni come nascono?

I raduni sono una sorta di festa in cui c’è il piacere di ritrovarsi con i soci dei vari vespa club, anche sfidando le intemperie. Il nostro era un raduno regionale, ma i vespa club sull’isola sono in aumento, ne stanno nascendo ad Alghero e Porto Torres e ad agosto a Cagliari ci sarà un raduno nazionale.

Programmi a breve termine?

La settimana prossima il Vespa Club Città di Karalis organizza Pula si tinge di vespa, raduno nazionale storico, noi ci saremo.

Articolo scritto per il settimanale L’Arborense

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