Il “Codice diplomatico di Guido Cattaneo”, collaborazione tra l’ISTAR di Oristano e l’Archivio della Corona d’Aragona


I rapporti fra Oristano e Barcellona non sono più di carattere politico diplomatico come nel 1323, anno in cui l’arcivescovo di Oristano Guido Cattaneo fu protagonista delle trattative internazionali che precedettero lo sbarco dell’esercito aragonese in Sardegna, ma continuano in ambito storico scientifico.

Carlos López Rodríguez e Alberto Torra Pérez , rispettivamente direttore e vice direttore dell’Archivio della Corona d’Aragona erano qui per la presentazione del Codice diplomatico di Guido Cattaneo, volume curato dall’ex direttore del medesimo archivio, Rafael Conde y Delgado de Molina, grande amico di Oristano e della Sardegna, prematuramente scomparso.

L’evento è stato organizzato dall’ISTAR in collaborazione con la Biblioteca comunale di Oristano, il Centro Servizi Culturali e l’Archivio storico del Comune di Oristano e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Oristano e della Regione Sardegna.

Ha aperto il convegno il presidente dell’ISTAR professor Walter Tomasi, che ha ricordato la figura del dottor Rafael Conde y Delgado De Molina, del quale ha sottolineato la grande probità negli studi e disponibilità nel venire incontro alle esigenze degli studiosi sardi e in particolare oristanesi. Poi l’arcivescovo S.E. Ignazio Sanna ha evidenziato il legame tra gli studi teologici del Cattaneo e alcuni aspetti della moderna “teologia della liberazione”. I lavori sono entrati nel vivo con la relazione del dottor Carlos López Rodríguez, il quale ha ricostruito il fattivo rapporto intercorso a partire dall’800 tra gli studiosi sardi e quelli dell’Archivio della Corona d’Aragona che si sono intensificati dopo la seconda guerra mondiale. In questo rapporto si inserì, da par suo, Rafael Conde.

Successivamente è intervenuto il dottor Torra Pérez, che ha messo in evidenza il fatto che, nonostante molti considerino oggi il lavoro dell’archivista un semplice lavoro di digitalizzazione dei documenti antichi, invece è ancora insostituibile la ricerca e la sistemazione di documenti ai fini della pubblicazione di libri specialistici.

Il direttore dell’ISTAR Gianpaolo Mele, dopo aver ringraziato tutti i collaboratori della iniziativa che ha consentito il venire alla luce dell’opera di Rafael Conde in una splendida veste editoriale, si è intrattenuto ancora sulle qualità umane e scientifiche dell’autore. Ha chiuso i lavori il saluto del sindaco Guido Tendas che ha dichiarato la disponibilità e l’interesse dell’amministrazione cittadina per gli aspetti della vita culturale che riguardano la storia di Oristano.

Articolo scritto per il settimanale L’Arborense

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