Cassette dell’enel

cassetta enelIeri a Oristano ho parcheggiato la macchina nel parcheggio di via Cagliari, di fronte alla sala conferenze dell’Hospitalis Sancti Antoni, dove si trova uno dei pochi tratti rimasti delle mura medievali della città. Davanti a me, incassata nelle mura giudicali, ho visto questa cassetta per i contatori dell’enel. Mi chiedo: non era possibile collocarla in un luogo più idoneo?

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La Sardegna abbandonata, un film che verrà girato nel 2013

casa rurale abbandonata s'arena scoada web“ Strade vuote. Stazioni abbandonate. Rottami d’auto. Paesi fantasma. Fabbriche abbandonate. Tutto è fermo, l’uomo non c’è più. Questa è la Sardegna di Sardegna abbandonata: un’isola misteriosa dove dell’uomo non è rimasta più traccia. I ruderi vengono ricoperti dalla vegetazione, attraversata solo da lucertole e serpenti. Ovunque regna il silenzio. Ma qualcuno è rimasto. Pochi superstiti, nascosti nei paesi dell’interno, che noi andremo a incontrare. Siamo nel passato, nel futuro, o forse nel presente?” Continua a leggere

Sa spiseddadura, la tradizione continua

spiseddadura

La sera di San Martino, il 10 Novembre, il vino è pronto per essere assaggiato. Davanti alle case dei bevitori si mette una canna inpillonida, una canna con le fronde, per indicare che si può entrare a provare il vino nuovo. Al giorno d’oggi le botti hanno tutte il rubinetto, ma un tempo la tecnica di mescita era un’altra: sa spiseddadura. L’antica tradizione sarebbe andata perduta se un imprenditore agricolo di Tramatza, Davide Orro, non avesse deciso di recuperarla, sei anni fa, per renderla un appuntamento annuale.  Davide è un giovane che nel solco della tradizione  coltiva i suoi vitigni e secondo la tradizione elabora i prodotti della terra. Attraverso la sua fattoria didattica tramanda la cultura rurale, non scritta, alle nuove generazioni, affinché mantengano le capacità manuali Continua a leggere

Viaggio Bi direzionale, mostra fotografica di Valeria Murgia

foto murgia

Il project space Askosarte ospita la mostra Viaggio Bi direzionale della fotografa oristanese Valeria Murgia. Ciò che il titolo suggerisce diventa chiaro appena si entra nei locali di via Trento a Solarussa: il progetto artistico è diviso in due parti distinte, una è dedicata alla fotografia concettuale e l’altra alla street photography Continua a leggere