Sa spiseddadura, la tradizione continua

spiseddadura

La sera di San Martino, il 10 Novembre, il vino è pronto per essere assaggiato. Davanti alle case dei bevitori si mette una canna inpillonida, una canna con le fronde, per indicare che si può entrare a provare il vino nuovo. Al giorno d’oggi le botti hanno tutte il rubinetto, ma un tempo la tecnica di mescita era un’altra: sa spiseddadura. L’antica tradizione sarebbe andata perduta se un imprenditore agricolo di Tramatza, Davide Orro, non avesse deciso di recuperarla, sei anni fa, per renderla un appuntamento annuale.  Davide è un giovane che nel solco della tradizione  coltiva i suoi vitigni e secondo la tradizione elabora i prodotti della terra. Attraverso la sua fattoria didattica tramanda la cultura rurale, non scritta, alle nuove generazioni, affinché mantengano le capacità manuali Continua a leggere

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Ananti de sa Ziminera, festival letterario e non solo

Il festival letterario Ananti de sa Ziminera, giunto alla sua terza edizione, si arricchisce di ospiti, di eventi e di nuovi enti organizzatori. Dal 20 gennaio al 18 febbraio i comuni di Bauladu, Milis, Narbolia, Nurachi e Tramatza accoglieranno oltre Continua a leggere